Il D.Lgs. 81/08 all’Art. 41, comma 4, prende in considerazione la verifica di assenza di assunzione di sostanze psicotrope e stupefacenti per le mansioni elencate nella Legge 125/01 e nell’Intesa Stato-Regioni del 30 ottobre 2007.

I lavoratori che rientrano nella categoria di mansioni soggette a drug-test, devono essere avviati a tale controllo. Il datore di lavoro deve avvisare il lavoratore non più di 24 ore prima del test.

 

Il Problema dei Costi di Drug Test

Ogni anno a Milano si effettuano circa 25 mila drug-test.

Nel 2013 è risultato positivo lo 0,3 % dei lavoratori soggetti a tali verifiche.

 

Esistono però alcuni elementi che occorre approfondire a riguardo (fonte ASL Milano).

 

  • Lavoratori sottoposti a drug-test a Milano:

Maschi 25.128 (97,2%)

Femmine 733 (2,8%)

Totale 25.861 (100%)

 

  • Numero Lavoratori positivi a Screening:

Maschi 294

Femmine 1

Totale 295 (1,1%)

 

  • Numero Lavoratori positivi a Conferma :

Maschi 88

Femmine 0

Totale 88 (0,3%)

 

Costo medio per drug-test: 40 euro.

 

Con un semplice calcolo è possibile determinare i costi relativi all’anno 2013: circa 1 milione di euro per individuare 88 consumatori di stupefacenti.

 

Oneri Eccessivi per le Aziende

Nel caso in cui l’analisi risulti positiva:

1) il lavoratore verrà ritenuto temporaneamente non idoneo a svolgere la propria mansione;

2) viene data formale comunicazione al lavoratore e al datore di lavoro che, nel rispetto della dignità e della privacy della persona, provvederà a sospenderlo dalla propria mansione;

3) viene comunicata al lavoratore la possibilità di revisione del risultato che dovrà essere richiesta dallo stesso entro dieci giorni dalla comunicazione di cui sopra;

4) il lavoratore viene inviato ai Ser.T. (servizi per le tossicodipendenze delle Asl) per ulteriori accertamenti (conferma dell’uso di sostanze stupefacenti, determinazione di uno stato di tossicodipendenza e di consumo occasionale, presa in carico del lavoratore per eventuali percorsi di recupero e controllo, ecc.).

 

Per un’azienda italiana, la spesa per gestire un lavoratore che risulti positivo ai test si aggira tra gli 800 e i 1000 euro.