52015Mag
Quali sono gli obblighi del Medico Competente e del Datore di Lavoro in materia di Sorveglianza Sanitaria

Quali sono gli obblighi del Medico Competente e del Datore di Lavoro in materia di Sorveglianza Sanitaria

Il Testo Unico D.lgs 81/08 determina responsabilità di attivare la sorveglianza sanitaria e di mettere il Medico Competente nelle condizioni ideali per operare e verificare che gli obblighi del Medico Competente vengano adempiuti.

Gli obblighi del Datore di Lavoro in materia di Sorveglianza Sanitaria sono:

  • Nominare il Medico Competente (Il nominativo del medico va indicato nel documento di valutazione dei rischi, documento anche a sua volta il medico deve sottoscrivere essendo tra i soggetti che collaborano alla effettuazione della valutazione dei rischi;
  • Comunicare al medico tutte le informazioni utili allo svolgimento del compito: notizie su ciclo produttivo, valutazione del rischio e misure di prevenzione, assunzione di nuovi addetti, cambi di mansione, dimissioni di lavoratori soggetti a sorveglianza sanitaria) atti a permettere al medico di adempiere tempestivamente ai suoi obblighi;
  • Vigilare affinchè i lavoratori sui quali ricade l’obbligo della sorveglianza sanitaria non siano adibiti a mansione lavorativa senza il prescritto giudizio di idoneità;
  • Richiedere al medico l’osservanza degli obblighi previsti a suo carico (come ad esempio sollecitare il medico qualora non rispetti la programmazione delle visite);
  • Sostenere tutti i costi economici legati alla sorveglianza sanitaria obbligatoria.

Gli obblighi del Medico Competente in materia di Sorveglianza Sanitaria sono:

  • Collaborare con Datore di Lavoro e Servizio di Prevenzione e Protezione nella elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi;
  • Programmare ed effettuare sorveglianza sanitaria obbligatoria mediante i protocolli sanitari determinati in base ai rischi specifici, e tenendo conto degli indirizzi scientifici più avanzati;
  • Istituire, aggiornare, custodire, sotto la propria responsabilità, una cartella sanitaria e di rischio per ogni lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria. Nelle aziende con più di 15 lavoratori il luogo di custodia (medico o azienda) deve essere concordato tra medico e datore di lavoro;
  • Consegnare al datore di lavoro, alla cessazione dell’incarico, la documentazione sanitaria in suo possesso;
  • Consegnare al lavoratore, al momento della cessazione del rapporto di lavoro, la documentazione sanitaria che lo riguarda informandolo circa la necessità di conservare la documentazione stessa;
  • Visita gli ambienti di lavoro almeno una volta all’anno, o a cadenza diversa sulla base della valutazione dei rischi, dandone in quest’ultimo caso comunicazione al datore di lavoro che provvederà ad annotare la diversa periodicità sul documento di valutazione dei rischi.
Quali sono gli obblighi del Medico Competente e del Datore di Lavoro in materia di Sorveglianza Sanitaria ultima modifica: 2015-05-05T15:17:05+00:00 da Medico Competente